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Terapia e protocolli del dottor NACCI

https://www.salutenatura.org/terapie-e-protocolli/terapia-antalgica-del-dott-g-nacci/ TERAPIA ANTALGICA DEL DOTTOR G.NACCI Da "Mille piante per curare il cancro senza chemio", del dottor Giuseppe Nacci Primo Livello: impiego di estratti di erbe singole (Desmodium ascendens, Hypericum perforatum, Harpagophytumprocumbens, Matricaria chamomilla, Polygona chinensis …) o in associazione di più erbe, semprecomunque con applicazioni locali di olio di Melaleuca alternifolia, o di olio di Arnica montana odi composti di varie erbe. In particolare, si segnala la seguente tisana, di facile preparazione domestica: mescolare 50 grammidi estratto di Tilia tomentosa aut argentea (alburno) con 25 grammi di bacche di Juniperuscommunis; versare un cucchiaio grande di questa mistura con mezzo litro di acqua fredda, metteresul fuoco e portare a ebollizione, mantenendola così per 5 minuti; aggiungere poi, con altri 5 minutidi permanenza sul fuoco, un cucchiao costituito dalla seguen...

Olio di cocco tutta salute

Scienziati scoprono che l’Olio di Cocco elimina il 93% del cellule del cancro al colon in 2 giorni L’acido laurico è un acido grasso a catena media che si trova in grande quantità nel  latte materno e  che: Supporta il  sistema immunitario Ha  proprietà antimicrobiche Ha  proprietà antivirali Induce la  morte delle cellule cancerose E’ in grado di inibire efficacemente l’enzima 5 alfa reduttasi che trasforma il testosterone in DHT (diidrotestosterone) e quindi è utile per contrastare le affezioni legate agli androgeni come l’ iperplasia  e il  tumore della prostata , l’ irsutismo , la sindrome dell’ ovaio policistico , l’ acne  e l’ alopecia androgenetica . L’olio di cocco  si è dimostrato  anche in grado di ridurre gli effetti collaterali della  chemioterapia  e migliorare la qualità della vita dei malati di cancro. https://www.dionidream.com/olio-di-cocco-cancro-colon/

Cancro e virus

LA VERITÀ TACIUTA SUL CANCRO Il termine “cancro” è di derivazione latina e significa “granchio”.  Al giorno d’oggi la “cura” del cancro è una fiorente industria.  Al volgere del ventesimo secolo la classe medica era giunta alla conclusione che la questione non era stabilire se la causa fosse o meno una malattia infettiva, ma di quale fra le possibili patologie di tal genere si trattasse.  Da oltre due secoli si scopriva e riscopriva, definiva e ridefiniva un germe del cancro; ogni scienziato accresceva le conoscenze, ma senza costrutto.  Poi, nel 1910, determinate autorità mediche statunitensi effettuarono una piroetta di 180 gradi, stabilendo che il cancro non era provocato da un microbo e che chiunque la pensasse diversamente era un eretico, un ciarlatano o un impostore. La sorprendente analogia fra cancro e tubercolosi (TB) venne rilevata molto prima che fosse scoperto il bacillo della tubercolosi. Nel 1877, Sir John Simon fece notare la somiglianza...

Perché le Industrie Farmaceutiche temono la MELATONINA?

  Walter Pierpaoli :  La  melatonina è una molecola antichissima nell’evoluzione della vita sul nostro pianeta;  essa ha reso possibile la vita ed è presente ovunque. Grazie alla sua struttura ciclica, alla presenza di un gruppo acetile e di un gruppo metile si ritiene che la melatonina possieda potenziali bio-energetici misteriosi che ancora non si conoscono.   I livelli di melatonina sono massimi durante l’infanzia ,  crollano durante l’adolescenza determinando l’aumento di altri ormoni, in particolare delle gonadotropine FSH e LH, inducendo quindi la maturazione sessuale nei maschi e nelle femmine. Con il passare del tempo, i livelli di melatonina continuano a decrescere e il declino più rapido avviene dai 50 anni in poi, motivo per cui compaiono i primi sintomi di invecchiamento.   I malati cronici, come pure chi è affetto da neoplasie, hanno in genere livelli di melatonina molto bassi.   La melatonina viene rilasciata soprattutto di notte ...